È già successo anche a me: ho avuto il privilegio di celebrare un matrimonio all’aperto in un luogo bellissimo. Durante i preparativi sul posto mi sono molto impegnata con i testimoni affinché almeno gli sposi potessero sedere sotto un ombrellone. Io stessa sono rimasta in piedi circa un’ora sotto il sole cocente. Dopo la cerimonia mi si è quasi annebbiata la vista e solo dopo quattro bicchieri del (buonissimo) tè freddo della casa mi sono sentita di nuovo abbastanza in forze per congedarmi come si deve dagli sposi e dagli ospiti. Una situazione molto spiacevole.
Naturalmente è bello avere bel tempo alla propria cerimonia, alla propria festa di matrimonio. Ma un tempo «troppo bello» è forse il nuovo cattivo tempo? Proprio con ondate di calore sempre più frequenti dovreste in ogni caso essere preparati. Ecco i miei 7 consigli.
1. Ombra, ombra, ombra!
Innanzitutto l’ovvio: provvedete a sufficiente ombra! Ad esempio con ombrelloni o vele parasole. Fate assolutamente attenzione ad averne davvero abbastanza. Non vorrete che metà degli ospiti si arrostisca al sole nonostante gli ombrelloni. La cerimonia potrebbe svolgersi anche sotto un grande albero dai rami ampi, nel bosco, sotto il tetto di una tenda, una grande tenda da sole o sul lato della location non esposto al sole. Non temete, anche all’ombra si scattano foto meravigliose. Che non dobbiate fissare la cerimonia nelle ore più calde del mezzogiorno va da sé.
2. L’aria fa bene
Che l’aria in movimento rinfreschi lo sappiamo tutti. Il raffrescamento dovuto al vento può valere diversi gradi Celsius. Durante un’ondata di calore non ci si può certo contare, ma una leggera brezza è comunque piacevole. Se non ne soffia, create semplicemente un po’ di vento da soli. Ad esempio con un grazioso ventaglio su ogni posto a sedere, con cui gli ospiti possono farsi aria. Oppure mini ventilatori a pile o a batteria. Ben personalizzati, funzionano allo stesso tempo come simpatici e utili omaggi.
3. Un po’ di nebulizzazione
Minuscole goccioline d’acqua rinfrescano piacevolmente l’aria e la pelle. Un nebulizzatore fissato a un palo o a una tenda fa miracoli. Più personali e più graziosi sono i piccoli flaconi spray, ideali anche come omaggio. Purtroppo questa variante di raffrescamento non è proprio ecologica. Del resto anche gli specchi d’acqua rinfrescano l’aria. Se la cerimonia si svolge vicino a un ruscello, a uno stagno o a un lago, la temperatura dell’aria è automaticamente un po’ più gradevole.