A questo proposito dovrei innanzitutto spiegare che cosa si intende per promesse di matrimonio in una cerimonia laica. Molti le conoscono sicuramente dalla chiesa, dove si tratta davvero di una promessa, che spesso inizia con «prendo te come mio XY e ti prometto XY»… In una cerimonia laica, invece, parliamo molto di più di una dichiarazione d’amore, di una confessione d’amore, in cui ci si dice reciprocamente perché ci si ama e perché si vuole trascorrere insieme il resto della vita. Viene scelta spesso quando il semplice sì non basta o appare troppo impersonale. Trovo che abbia assolutamente senso.
Una promessa di matrimonio scritta di proprio pugno, o meglio un messaggio d’amore rivolto all’altro, lascia il segno (non solo nel partner, ma anche negli ospiti) e rende una cerimonia incredibilmente emozionante, personale, individuale e unica.
Potete però sicuramente immaginare che si tratti di parole molto personali, molto intime e del tutto private, e che non tutti vogliano o possano condividerle con l’intera platea di ospiti. Questo è uno, ma non l’unico motivo per cui alcune coppie non optano fin da subito per le promesse di matrimonio. Anche il fatto che quel giorno si sarà quasi certamente molto emozionati e che molti, soprattutto le spose, non si sentano in grado di pronunciare per giunta parole tanto emotive davanti a tutti gli ospiti è un’ulteriore causa. Molti temono infatti, sopraffatti dall’emozione, di non riuscire a dire una parola, o solo tra le lacrime, il che, tra l’altro, non sarebbe affatto un problema.
In poche parole: le promesse di matrimonio non sono certo una cosa semplice, ma sono, come detto in precedenza, una cosa bellissima e duratura. Per questo consiglio sempre alle mie coppie di farsi coraggio e di prendere in considerazione le promesse di matrimonio. E poiché naturalmente capisco benissimo che non tutti riescano a parlare davanti a molte persone, mostro sempre alle mie coppie anche diverse possibilità per realizzare una simile promessa in una forma o nell’altra.