La cosa bella dei rituali: la fantasia non ha limiti. Esistono rituali dei desideri, rituali con elementi naturali, antichi rituali del tempo dei Celti, rituali reinterpretati in chiave moderna, rituali visti spesso e molto amati, oppure varianti del tutto individuali, calibrate sulla coppia. I rituali hanno una cosa in comune: possiedono una grande forza simbolica e agiscono a lungo, a condizione che abbiano un significato profondo, che si addicano alla coppia e non risultino artificiosi. E come per tutti gli elementi di una cerimonia laica, vale anche qui: un rituale può esserci, ma non deve necessariamente esserci.
I rituali sono particolarmente belli quando vi vengono coinvolti alcuni ospiti scelti. Un esempio: supponiamo che abbiate viaggiato insieme in tutti i continenti. Questo tema è forse addirittura il filo conduttore del vostro matrimonio. Qui potrebbe adattarsi un rituale che rappresenta il vostro viaggio di vita comune. Simboleggiato da oggetti necessari per questo viaggio unico. Consegnati da persone importanti per voi. Nulla è più toccante di quando la sorella dello sposo o il nonno della sposa esprimono durante la cerimonia pensieri e auguri per gli sposi. Il ricordo resterà per sempre. Proprio come l’oggetto simbolico che, insieme alla vostra dichiarazione d’amore e alla vostra storia, viene conservato nella valigia dei ricordi e vi accompagna nel vostro viaggio di vita.